
E’ vero, non era mai stato fatto prima. Un’esperienza difficile quella che ha intrapreso Marco Oggian, il 21enne veneziano che ha deciso di intraprendere un viaggio di 20 giorni in giro per l’Italia a bordo della Nuova BMW Serie 1 senza MAI scendere dall’auto. Passa la giornata, dorme, mangia, vive letteralmente all’interno dell’abitacolo.
Vista la particolarità del progetto che ha scelto, mi sono incuriosita, e ho deciso di chiamarlo e fargli qualche domanda sulla sua esperienza. Essendo molto simpatico e disponibile, non è stato difficile, ecco cosa gli ho chiesto:
Come hai avuto l’idea cominciare un’avventura così difficile?
E’ un’idea nata dal nulla, all’improvviso, avevo voglia di fare qualcosa che non era mai stato fatto prima.
Nei primi giorni ti sei mai pentito o hai avuto voglia di mollare tutto?
Nei primi giorni in realtà no, ma verso il decimo giorno ho sentito un po’ di stress mentale, ma mi sono detto “voglio continuare, sarò implacabile”
Qual è la cosa più difficile che ti è capitato di dover affrontare fino ad ora in questo progetto?
In realtà non c’è una cosa più difficile, probabilmente controllare lo stress e il nervoso che si possono accumulare vivendo 20 giorni in una macchina, che è uno spazio, anche se bello, comunque molto angusto. Ma a parte questo non ho avuto grosse difficoltà.
E il momento più bello?
Assolutamente tutti. Ho trovato persone sconosciute con cui sono andato subito d’accordo, addirittura dei fans, e sono venuti a trovarmi durante le tappe del viaggio miei amici che non vedevo da tempo creando l’occasione di passare del tempo insieme, in un modo, se vogliamo, anche inusuale.
Qual è il tuo scopo? cosa ti piacerebbe ottenere da questa esperienza?
Queste domande preferisco non pormele al momento, cerco di tenere libera la mente il più possibile, dovessi mettermi a pensare a cosa potrei fare impazzirei, non potendo al momento fare in realtà nulla.
La tua famiglia ti ha sostenuto o stai vivendo in macchina per questo? :D
Mi hanno sostenuto fin da subito e mi sostengono tutt’ora. Sono stato fortunato.
Cosa farai una volta sceso dalla macchina?
Riprenderò a vivere come prima. Ho dei progetti futuri ma è ancora tutto da vedere, niente di già deciso.
Come hai scelto le tappe del viaggio?
In base alla copertura internet :D Dovendo stare 24 ore sotto gli occhi delle telecamere avevo bisogno di connessione più o meno regolare, non ci sono altri motivi particolari.
Che dire, idea assolutamente originale, che mette a dura prova. Lui è al 18esimo giorno di viaggio ed è ancora agguerrito come appena partito. Voi lo fareste?
Per seguire Marco negli ultimi giorni e per vedere cosa ha fatto fino ad oggi trovate tutto su http://www.mycar2live.com e su Facebook http://it-it.facebook.com/mycar2live