Mi porto avanti di 3 giorni

Per quanto si dica che è una cosa noiosa e inflazionata, il bilancio di fine anno è catartico.
Io in questo anno ho perso molto e trovato molto. Ho cambiato persone e cose e ho dovuto cambiare me stessa.
Ho imparato che le cose fatte bene sono quelle che fai da solo, usando l’esperienza che altri ti hanno trasmesso.
Ho imparato che non ti devi mai dimenticare chi ti ha insegnato cosa, e che devi sempre ringraziare, perchè l’insegnamento è un regalo disinteressato ma è tra i più preziosi.
Ho scoperto che tante persone mi apprezzano per cose che non sapevo e di cui non mi ero mai accorta.
E ho scoperto anche che certezze che mi hanno accompagnato una vita in realtà erano solo cazzate.
Ho dato e ho preso, ho rubato e restituito.
Questo anno lo chiudo in pareggio.
E per il prossimo ho già pronta la consueta wishlist, vuota di oggetti e piena di cosa io voglio essere-fare-diventare.

Questo sarà l’ultimo post personale su questo blog. I precedenti verrano spostati su un tumblr. Qui, tutto diventerà un’altra cosa, che sarà online da Gennaio.
E prometto anche di scrivere tutti i post arretrati, che lo so che sono imperdonabile, ma voi perdonatemi lo stesso.

Ciao 2011, sei servito più di quanto tu pensassi.

Nuova BMW Serie 1: l’ho incontrata a Monza

Qualche giorno fa ho avuto occasione di partecipare alla presentazione della Nuova BMW Serie 1 all’autodromo di Monza, organizzato da Ambros Saro, CarZeta, Mariani Motors e BMW Milano.
Un evento senza precedenti, vista la presenza dei quattro principali concessionario BMW di zona, che hanno dato la possibilità a molte persone di testare l’auto sul circuito con il supporto degli istruttori della scuola Guidare Pilotare.
Un breve briefing con gli istruttori sulle caratteristiche della macchina e qualche informazione sulla guida in circuito, e poi via in auto, per due giri di pista.
Moltissimi “tester” possessori della precedente Serie 1 hanno evidenziato due tratti fondamentali che differenziano la Nuova BMW Serie 1 dalla precedente:

“Più silenziosa e precisa della precedente, sterzo migliorato e morbidezza di guida”
“Quasi totale assenza di rollio, assetto rigido quando basta per affrontare anche curve difficili”

Anche qualche “signora” si è fatta avanti per provare l’auto, e l’hanno definita “femminile, elegante, un ottimo acquisto anche per una donna.

Dopo aver provato anche io l’auto non posso che confermare il parere dei tester sul miglioramento dell’assetto. Tenuta di strada ottima, sulle curve del circuito non ha perso un colpo. Il rollio è assente, nell’entrata di curva si assesta bene in traiettoria e a fine curva esce rigida e precisa come in entrata. Per un trazione posteriore è una caratteristica a dir poco essenziale, e in questa nuova Serie 1 è stata data moltissima importanza a questo aspetto, che determina in maniera fondamentale il grado di sicurezza della vettura.
Se si considera poi la differenza di percorso e di velocità che troviamo su strada, se l’auto si comporta bene nel circuito di Monza, tracciato velocissimo e con curve di vari livelli di difficoltà, è assolutamente certo che si comporterà benissimo anche nel quotidiano, a velocità e tipo di guida da codice della strada.
Il comfort di guida è l’impeccabile stile di BMW. Interni confortevoli, sterzo morbido, sedili avvolgenti. La versione con cambio automatico è veloce nella selezione della marcia, molto sveglia, altra caratteristica molto importante e richiestissima in auto di queste dimensioni.
L’abitacolo è spazioso, nonostante le dimensioni più o meno contenute dell’auto.
La prova su circuito porta un po’ all’estremo l’auto, evidenziando pregi e sottolineando difetti.
La Nuova BMW Serie 1 ha passato a pieni voti il test.

E lo pensa anche Marco Oggian, il 21enne che ha passato 20 giorni a bordo dell’auto senza mai scendere.


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Ha terminato il suo viaggio proprio il giorno dell’evento, 15 Settembre scorso, e ci ha raggiunti durante la festa, finalmente camminando con le sue lunghissime gambe.
Molto provato e stanco, ha salutato tutti e prima di andare finalmente a riposarsi ha consigliato  “Vendete la vostra casa e prendete la nuova Bmw Serie 1″.

Un po’ di dati importanti sulle modifiche apportate al nuovo modello rispetto al precedente:

- lunghezza della vettura aumentata di8cm rispetto al modello precedente
- cambio automatico 8 marce, con ultime marce “di riposo” per attenuare i consumi
-  passo allungato di 31mm, con relativo aumento della stabilità
- carreggiata più larga di 5cm sull’anteriore e di 7cm sul posteriore, con determinante diminuzione del rollio e miglioramento dell’abitabilità
- versione cambio automatico con convertitore di coppia con consumi pari al cambio manuale
-  tasto Eco Pro per la regolazione totale dei consumi

My car 2 live: 20 giorni senza mai scendere dalla Nuova BMW Serie 1

E’ vero, non era mai stato fatto prima. Un’esperienza difficile quella che ha intrapreso Marco Oggian, il 21enne veneziano che ha deciso di intraprendere un viaggio di 20 giorni in giro per l’Italia a bordo della Nuova BMW Serie 1 senza MAI scendere dall’auto. Passa la giornata, dorme, mangia, vive letteralmente all’interno dell’abitacolo.

Vista la particolarità del progetto che ha scelto, mi sono incuriosita, e ho deciso di chiamarlo e fargli qualche domanda sulla sua esperienza. Essendo molto simpatico e disponibile, non è stato difficile, ecco cosa gli ho chiesto:

Come hai avuto l’idea cominciare un’avventura così difficile?
E’ un’idea nata dal nulla, all’improvviso, avevo voglia di fare qualcosa che non era mai stato fatto prima.

Nei primi giorni ti sei mai pentito o hai avuto voglia di mollare tutto?
Nei primi giorni in realtà no, ma verso il decimo giorno ho sentito un po’ di stress mentale, ma mi sono detto “voglio continuare, sarò implacabile”

Qual è la cosa più difficile che ti è capitato di dover affrontare fino ad ora in questo progetto?
In realtà non c’è una cosa più difficile, probabilmente controllare lo stress e il nervoso che si possono accumulare vivendo 20 giorni in una macchina, che è uno spazio, anche se bello, comunque molto angusto. Ma a parte questo non ho avuto grosse difficoltà.

E il momento più bello?
Assolutamente tutti. Ho trovato persone sconosciute con cui sono andato subito d’accordo, addirittura dei fans, e sono venuti a trovarmi durante le tappe del viaggio miei amici che non vedevo da tempo creando l’occasione di passare del tempo insieme, in un modo, se vogliamo, anche inusuale.

Qual è il tuo scopo? cosa ti piacerebbe ottenere da questa esperienza?
Queste domande preferisco non pormele al momento, cerco di tenere libera la mente il più possibile, dovessi mettermi a pensare a cosa potrei fare impazzirei, non potendo al momento fare in realtà nulla.

La tua famiglia ti ha sostenuto o stai vivendo in macchina per questo? :D
Mi hanno sostenuto fin da subito e mi sostengono tutt’ora. Sono stato fortunato.

Cosa farai una volta sceso dalla macchina?
Riprenderò a vivere come prima. Ho dei progetti futuri ma è ancora tutto da vedere, niente di già deciso.

Come hai scelto le tappe del viaggio?
In base alla copertura internet :D Dovendo stare 24 ore sotto gli occhi delle telecamere avevo bisogno di connessione più o meno regolare, non ci sono altri motivi particolari.

Che dire, idea assolutamente originale, che mette a dura prova. Lui è al 18esimo giorno di viaggio ed è ancora agguerrito come appena partito. Voi lo fareste?

Per seguire Marco negli ultimi giorni e per vedere cosa ha fatto fino ad oggi trovate tutto su http://www.mycar2live.com e su Facebook http://it-it.facebook.com/mycar2live