Voglio andare a casa
Sabato pomeriggio a lavoro. Arrivo, il mio collega scappa con 2 ore di anticipo sul suo orario di uscita. E vabbè. Comincio a lavorare, mi accorgo che il suddetto collega non ha “flaggato” quello che doveva “flaggare” (non sto a dilungarmi su cosa sia, vi dico solo che se non lo fai e il capo ti scopre ti scortica). E vabbè, flaggo io. Proseguo nelle mie attività lavorative del pomeriggio e mi accorgo che il suddetto ormai rotto in culo collega non ha fatto le manutenzioni programmate per TUTTI i sabato mattina che Dio mette in terra per i nostri clienti francesi. Ecco, adesso mi gira il cazzo. Controllo l’orologio, sono le 15.00, le suddette manutenzioni vanno fatte entro le 11. Chiamo il capo, spiego l’accaduto, mi dice che non ci sono problemi, posso fare anche io alle 15.30. Bene, faccio. (e mando a cagare il collega in silenzio). Proseguo, finite le manutenzioni mi accingo a controllare uno dei nostri più grossi clienti italiani (leggi “colui che sborsa la cifra tale da permetterci di vivere anche se non avessimo nessun’altro cliente”, quindi importantissimo), vado a controllare sulle macchine se sono andati a buon fine i salvataggi notturni e scopro che su una macchina il salvataggio non è stato eseguito….perchè mancava la cassetta dove copiare!! E chi c’era ieri in turno di mattina con mansione specifica di cambiare tutte le cassette?? Il suddetto collega rotto in culo!! Alèèèè!
Sorvoliamo sul lavoro. Che è molto meglio.
Non scrivo da qualche giorno perchè, nell’ordine, ho fatto:
- sono stata in malattia, finalmente, andate tutti affanculo.
- sono andata a riprendere il gatto a Siena, dato che era lì da più di un mese, e al momento della partenza genitori e zia sembrava salutassero un figlio che stava partendo per la legione straniera in cui c’era una guerra in atto e possibilità di sopravvivenza uguali a zero. Il figlio in questione ovviamente era il gatto, “ciccino carino ma quanto è batuffolo”. Si, certo.
- ho ricominciato a vivere con un gatto in casa, quindi devo sparecchiare tutte le sere, stendere sempre i panni asciutti invece di lasciarli lì una settimana, raccogliere sempre da terra i calzini, invece che lasciarli lì un mese, buttare sempre la spazzatura. Perchè sennò il gatto sfrutta tutte le sopracitate cose a suo piacimento con goduria distruttiva. Ovviamente sono molto impegnata.
Adesso credo che comincerò a contare i minuti che mi separano dalla fine di questo turno di merda e del cazzo, tanto per usare eufemismi, per stasera prevedo di non fare assolutamente un tubo, e se il gatto vuole giocare coi piatti che non sparecchierò cazzi suoi, che almeno se li lavi lui!







grazie tesoro!
l’avrei ucciso il collega! com’è andata a finire?? non l’hai lapidato???
W i piatti sporchi!!!!!!!
Propongo di mandare affffanculo lavoro e colleghi e aprire una scuola per ammaestrare i gatti a lavare i piatti, stendere i panni e andarsi a comprare da mangiare! :D
Resisti Fatina!!!!!
Bacione :*