Chiudere il cuore
Non ti voglio pensare. Non ti voglio pensare perchè non voglio piangere. Perchè se ti penso piango e adesso non voglio assolutamente.
Perchè se piango poi ti penso ancora di più e ricomincio a volerti bene, quel bene che ti strappa il cuore per la mancanza che provo adesso, quel bene che mi annebbia di lacrime la vista e non so più cosa scrivo o cosa sento.
Sono troppe le sere che ho passato a ripensare e ripercorrere parole, azioni, sguardi. Tutto. Sono troppe le sere in cui avrei voluto vestirmi e uscire in piena notte, attraversare il cortile che divide casa mia dalla tua e venirti a chiedere perchè.
Con la paura di cosa avresti potuto rispondere, con la paura che mi dicessi che era tutto a posto ma che lo dicessi solo con la voce e non con gli occhi. Perchè quando con quegli occhi mi guardavi e mi dicevi che ero tua sorella era come se davvero avessimo lo stesso sangue.
E tua madre che mi dice che a settembre te ne vai. Ma dove cazzo vai. Non mi puoi lasciare qui senza una risposta, senza un motivo, senza un fratello.
E vedi perchè non ti volevo pensare? Perchè finisce sempre che piango fino a che mi fa male la gola e si bagna il cuscino e il letto e il pigiama e mi addormento sulle lacrime pensando a perchè ho perso un pezzo di cuore e non lo riesco più a trovare.







secondo me, non puoi stare COSI male e non trovare una risposta. una risposta anche negativa è sicuramente meglio del dubbio. Si sta trasformando in un angoscia ormai.. ho già letto un post su di questo “lui”…
prendi il toro per le corna ;) starai meglio. un bacio!
Mi spiace leggerti così affranta Fairy :-(
Spero tu possa trovare presto la pace (non quella eterna, eh!!) che meriti! :-D
[...] stretto prima di attraversare di nuovo il cortile per tornare a casa. Quello è stato il momento in cui ho sentito più che mai nella mia vita che [...]
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