Archive for October, 2008
Storia di un vaffanculo programmato
Dunque, partiamo dall’inizio.
Ad ottobre dell’anno scorso, stufa degli orari osceni che facevo in ufficio, decido di guardarmi intorno e cercare un nuovo lavoro. Mando un po’ di curriculum, faccio colloqui, e tempo un paio di mesi sono già seduta sulla mia scrivania. O meglio, su una sedia con il portatile appoggiato sull’angolo della scrivania del mio capo, la scrivania non me l’avevano data. Mi dico “tempo al tempo, qualche giorno e si organizzeranno”.
Passa un mese, mi danno un intero ufficio tutto per me nella sede di fronte (lungo da spiegare), tutta felice mi insedio.
Passa un altro mese, mi rimettono nell’angolo della scrivania del mio capo, la seconda sede deve essere chiusa.
Passano 7 mesi in totale e finalmente mi danno la scrivania. Tutta felice mi insedio.
Passano 2 settimane e mi cambiano la scrivania, sorvolo, e mi insedio di nuovo.
L’inizio della fine.
Da mesi subito angherie di molteplici tipologie, le schematizzo per abbreviare:
- IO : Capo mi dai una chiavetta usb di quelle piccole nuove per portare in giro i driver che questa grossa è rotta?
CAPO : no, mettici lo scotch.
COLLEGA PUTTANA : capo a me la dai?
CAPO : tieni.
(ecco perchè denominata collega puttana)
- IO : Capo vorrei delle ferie per Capodanno.
CAPO : Ok, ma non dare per scontato che te le abbia già date.
IO : Ma..io…veramente…(non avrei aperto bocca)
CAPO : Ah è così? Ok non te le do.
(ti scoppiasse il culo)
- IO : Capo questa soluzione che hai pensato forse potrei integrarla con dei suggerimenti, li vuoi sentire?
CAPO : Certo, la tua esperienza può sempre servire, dimmi.
IO : Ecco, senti, pensavo che configurare una mail su un cellulare senza configurare l’accesso ad internet “potrebbe” non risolvere il prolema di accessibilità alla posta dell’utente.
CAPO : Ah no? Fai come ti dico io che sono il capo.
(risultato: ho configurato la connessione di nascosto)
- CAPO : Sai dove è finita la stufetta piccola che c’ho freddo?
IO : No, non saprei.
CAPO : (si alza e va a prenderla perchè evidentemente sapeva dov’era) Così non va bene.
IO : ????
CAPO : Dovevi alzarti a cercarla e portarmela.
IO : Conta qualcosa che sono un IT Specialist e non un fattorino?
CAPO : No.
(basta saperlo)
- CAPO : Devi fare questa documentazione entro Venerdì prossimo alle 16.30.
IO : Ok.
Venerdì alle 15.00 stampo il tutto e consegno.
CAPO : Così non va bene.
IO : ?????
CAPO : Se ti do una scadenza devi finire almeno un giorno prima della scadenza.
(crepa)
Passano due mesi, mi rompo definitivamente i coglioni e comincio a cercare lavoro. Lo comunico al capo, gli spiego i miei disagi, se ne sbatte, mi comunica che sono cazzi miei, in sostanza.
Finalmente trovo un altro lavoro. Firmo la proposta e mi rilasso.
Stamattina preparo il foglio di dimissioni, lo stampo, lo consegno e lo chiamo al telefono per informarlo dato che è in malattia. La conversazione che segue:
IO : Ciao capo come stai? (male, spero)
CAPO : Coff coff, etciù, coff insomma, dimmi.
IO : Senti, allora come ti avevo spiegato ho deciso di dare le dimissioni………
………..CAPO : “AH. E come mai?”
Un uomo, un genio.
Cooking myself
Sto cominciando a capire come si sente un qualsiasi alimento dentro un frullatore al momento dell’accensione del pulsante.
Questa settimana mi ha prosciugato qualsiasi energia, e non perchè abbia lavorato tanto. L’ho presa in culo tanto.
E poi, va detto, il mio capo è -tristemente- esilarante :
Capo, 28 anni, al telefono con un fornitore : “Beh, considera che ormai sono IT Manager da circa 10 anni”
Io, 26 anni, basita mi rivolgo alla collega : “Ah, già dalle medie?”
Ma in che mani sono? Oh cielo.
Oggi va così
COLLEGA : “Che nervi! Cosa posso rompere??”
IO : “Uhm..i coglioni? Ah no scusa, quelli li hai già rotti” -_-
Le persone semplici
Le persone semplici sono le migliori.
In ufficio piu’ che mai te ne rendi conto.
Si intrecciano rapporti, si stringono amicizie, e tutto e’ sempre in funzione di quella stramaledetta gerarchia aziendale. Fare amicizia con un dirigente fa comodo, fare amicizia con un operatore del call center si puo’ evitare.
Come IT Specialist io interagisco con tutti, dal proprietario alla reception.
Non sono mai stata trattata bene come al call center.
Sono sottopagati, maltrattati e sfruttati. Di motivi per lamentarsi ne avrebbero milioni.
Ma fanno il loro lavoro e sono gentili.
E voi con i vostri tacchi alti e le vostre cariche di prestigio pulitevici il culo.
Le persone migliori sono le persone semplici.
ll post precedente a questo
…è protetto da password solo perchè parlo di cose specifiche che non voglio vengano lette dai diretti interessati. Chiunque voglia leggere può richiedere la password all’indirizzo fairyvisionsATgmailPUNTOcom.
Non la nego a nessuno, solo a qualcuno che comunque spero non sappia nemmeno che il mio blog esiste.





