Archive for March, 2009
Filosofia di una chiave inglese
E’ il caso di aggiornare? Si, è il caso.
Scrivo questo post di fretta mentre aspetto di trovare la forza per alzarmi dal letto e andare a recuperare la macchina che ieri abbiamo dimenticato di fronte all’officina del nostro meccanico. Si, siamo rincoglioniti, non vedo cosa ci sia da stupirsi.
Queste settimane (quali settimane?) sono passate un zinzillino al volo, tanto che non mi ricordo assolutamente cosa ho fatto ma, essendo una brava persona, avrò sicuramente fatto qualcosa di buono.
Il nuovo lavoro mi assorbe, mi travolge e mi attanaglia, non mi dilungo in spiegazioni ma dico solo che essere sistemista DONNA in messo a sistemisti ovviamente uomini è una delle cose più difficili che abbia mai fatto nella mia vita. Si, il semplice “esserlo”, nonostante io lo sia da 7 anni. Perchè ti criticano, ti mettono in dubbio, non si fidano, e quando, giornalmente, gliela metti nel culo, piagnucolano come dementi.
Ma fa niente, ci sono abituata, ormai so che sono donna solo perchè c’ho le tette e faccio sesso col mio fidanzato. Per il resto potrei anche essere una chiave inglese, la mia identità si è persa tra le cose dette e ridette e spiegate fino alla nausea, a mulini a vento e a muri di carta.
Sono talmente stufa di dovermi spiegare e di sentirmi dire di smussare gli angoli che mi verrebbe voglia di usarli davvero quegli angoli, per sbatterci il cranio a qualcuno e schizzare di sangue tutto il muro e vedere pezzi di cervello sparpagliati sul pavimento che mi salutano e, più simpatici del corpo ospitante, mi dicono che sono stata brava.





