Archive for May, 2009
Summer time
Più di un mese è passato da quanto la mia vita è cambiata (leggi: mi hanno licenziato), e, sinceramente, sto benissimo.
Merito del mio uomo, per gli amici “Life Coach”, che mi ricorda ogni minuto che credere in se stessi è essenziale per vivere e che le mie idee valgono. Non mi permette mai di piangere e di abbattermi e implacabile come una mannaia, mi mostra le cose nel modo in cui vanno viste (leggi: io sono squilibrata, lui no).
Per cui, ho iniziato la mia attività, per l’hanno prossimo ci sono progetti in grande, ma per ora mi godo la mia libertà, poter fare il mio lavoro, quello per cui ho combattutto 8 anni, senza rompicoglioni tra i piedi.
E mi godo anche la vita. Ho iniziato ad andare in palestra (Fede, mannaggia a te e alle 8 di mattina), ho sistemato i mobili di casa con novità che programmavo da mesi, e già che c’ero ho prenotato anche 4 giorni al mare, giusto per non farmi mancare niente.
E anche il mio uomo non si fa mancare niente, e va avanti con il suo sogno perchè lui, dalla vita, si merita tutto. Alla faccia (di cazzo), di tutti quelli che non hanno mai creduto in lui.
Morale del mese: non giudicare mai se non vuoi essere giudicato, e se proprio devi giudicare lo stesso, controlla bene che ciò di cui accusi gli altri non sia in realtà lo specchio di te stesso. Si sa, è così bello trovare il marcio negli altri quando hanno quello che tu non hai.
Do you remember?
Le conversazioni principali avvenute negli anni con il mio fidanzato io non me le ricordo.
Non ricordo la conversazione in cui abbiamo deciso di vivere insieme, non ricordo quella in cui abbiamo deciso lo stile dell’arredamento, non ricordo quella in cui abbiamo progettato la prossima nostra nuova casa.
Non ricordo nemmeno quella in cui abbiamo deciso di sposarci. Ricordo solo che mi sono ritrovata con un matrimonio virtualmente organizzato dallo sposo più partecipe nella storia dei matrimoni, che ha avuto idee geniali che mi sono piaciute subito. In campagna, in mezzo alle fate, arriveremo a bordo di una supercar e la festa durerà due interi giorni.
Però, quando, come e dove abbiamo deciso che a primavera dell’anno prossimo o, al massimo del 2011, diventeremo legalmente san-marito e scema-moglie, proprio non me lo ricordo assolutamente.





